Beppe Orsini coltiva con passione i suoi vigneti terrazzati sulle colline di Gavarno Sant'Antonio, tra i 400 e i 500 metri di altitudine in provincia di Bergamo. Dal 2010 applica principi di biodinamica e dal 2022 è certificato biologico. Sui suoli antichi ricchi di mineralità, tra boschi secolari e a pochi passi dall'Oasi WWF della Valpredina, nascono tre vini che raccontano il legame con il territorio: Barbìs, un rosso bordolese; Còler, un bianco da uve PIWI resistenti ai funghi; Botép, un passito dolce da moscato di Scanzo. L'azienda unisce tradizione enologica bergamasca e innovazione sostenibile.