Quali verdure di stagione mangiare a novembre

La verdura di stagione a novembre comprende soprattutto cavoli e crucifere (cavolfiore, broccolo, verza, cavolo nero, cavoletti di Bruxelles, cime di rapa), radicchi e cicorie (puntarelle comprese), carciofi, cardi, finocchi, zucca, porri, spinaci, bietole e topinambur.
Sceglierle nel loro periodo conviene per tre motivi. Hanno più sapore, perché maturano all'aperto con i loro tempi. Sono in genere più convenienti, perché l'offerta è abbondante. Richiedono anche meno trasporti da lontano e meno serre riscaldate.
Frutta e verdura di novembre: l'elenco completo del mese
Ecco il calendario stagionale di novembre, diviso in due liste.
Verdura
- Ortaggi a foglia: spinaci, bietole, lattughe invernali, scarola, indivia riccia, radicchi (rosso di Chioggia, variegato di Castelfranco, Treviso precoce) e cicoria catalogna con le sue puntarelle. Queste ultime sono ancora una primizia e danno il meglio da dicembre.
- Crucifere: cavolfiore, broccolo, cavolo romanesco, verza, cavolo cappuccio, cavolo nero, cavoletti di Bruxelles e cime di rapa.
- Radici e tuberi: sedano rapa, rape, carote, topinambur, barbabietole.
- Bulbi e fusti: porri, finocchi, cipolle, aglio, cardi e sedano.
- Zucche: tutte le varietà invernali, dalla Delica alla Mantovana. Per i carciofi è l'inizio della produzione autunnale.
Frutta
- Mele e pere, nel pieno della stagione.
- Cachi e melagrane, verso la fine del loro periodo.
- Kiwi, appena raccolti.
- Castagne, agli ultimi raccolti: per sceglierle bene c'è la nostra guida sulle castagne biologiche.
- I primi agrumi, come clementine e arance, che sono ancora primizie.
Per approfondire trovi le categorie verdure biologiche e frutta biologica.
Come scegliere cavoli, radicchio, carciofi e zucca al banco

Cavoli. Le foglie devono essere compatte, ben serrate e senza macchie gialle o scure. Il torsolo va guardato bene: deve essere chiaro e umido al taglio. Se è secco o annerito, il cavolo è stato raccolto da tempo. Per cavolfiore e broccolo, cimette chiuse e colore uniforme.
Radicchio. Deve essere croccante e avere colori vivi, con nervature bianche e lucide. Le foglie molli o il taglio della radice ossidato sono segni di poca freschezza.
Carciofi. Scegli brattee chiuse e ben strette e un gambo sodo, che non si piega. Quando li stringi in mano devono "scricchiolare" leggermente.
Zucca. La buccia deve essere integra, dura e senza ammaccature, con il peduncolo secco e attaccato. Prendila in mano: deve risultare pesante rispetto alla sua dimensione. Se la compri a fette, la polpa deve essere soda e di colore intenso.
La certificazione biologica. Il bio certificato garantisce un metodo di coltivazione regolato dalla normativa europea, senza pesticidi e fertilizzanti chimici di sintesi, con controlli periodici da parte di un organismo autorizzato. In etichetta controlla tre elementi:
- il logo europeo con la foglia di stelle;
- il codice dell'organismo di controllo, nel formato IT-BIO-000;
- l'indicazione d'origine, cioè "Agricoltura Italia", "UE" o "non UE".
Per capire come verificare un certificato puoi consultare la pagina certificazioni e la guida alla certificazione biologica.
Conservarla e cucinarla senza sprechi

Conservazione
- Cavoli, broccoli e radicchi: in frigo, nel cassetto delle verdure, avvolti in un panno o in un sacchetto di carta. Le verze intere durano anche più di una settimana.
- Carciofi: in frigo, oppure con il gambo immerso in un dito d'acqua, come i fiori.
- Zucca intera: in dispensa, in un luogo fresco e asciutto, anche per mesi. Una volta tagliata va in frigo, coperta con pellicola, per pochi giorni.
- Topinambur, porri e sedano rapa: in frigo. Il topinambur tende ad afflosciarsi, quindi va consumato presto.
Le parti che di solito si buttano
- Gambi di broccolo e cavolfiore: pelati e tagliati a rondelle, si cuociono insieme alle cimette o finiscono in vellutata.
- Foglie esterne dei cavoli: sbollentate, sono ottime ripassate in padella con aglio e olio, oppure nelle minestre.
- Buccia della zucca: in varietà come la Delica o la Hokkaido diventa tenera in forno e si mangia. Nelle altre si può usare per il brodo vegetale.
Abbinamenti per tutti i giorni
- vellutata di zucca e porri con crostini;
- contorno al forno di cavolfiore, finocchi e topinambur con rosmarino;
- pasta con broccoli e acciughe, oppure con cime di rapa;
- radicchio scottato in padella con una noce di formaggio stagionato.
Verdura bio di novembre direttamente dal produttore
Su Contado BIO puoi entrare in contatto con produttori biologici certificati in molte regioni, ognuna con le sue eccellenze di novembre:
- radicchio in Veneto;
- cime di rapa in Puglia;
- carciofi e puntarelle nel Lazio;
- cavolo nero in Toscana;
- cardo in Piemonte;
- zucca in Emilia-Romagna e Lombardia;
- mele in Trentino-Alto Adige, da scoprire anche nella categoria mele biologiche.
Comprare senza intermediari ha tre vantaggi:
- filiera trasparente: sai chi coltiva e dove;
- raccolta più recente: il prodotto fa meno passaggi prima di arrivare a te;
- contatto diretto: puoi fare domande su varietà e metodi di coltivazione.
Produttori biologici certificati su Contado BIO collegati a questo tema:
- Orto Berico – Brendola (VI), Veneto – organismo di controllo IT-BIO-015
- Pasquariello Farm – Carapelle (FG), Puglia – organismo di controllo IT-BIO-005
- La Talea – Firenze, Toscana – organismo di controllo IT-BIO-006
- Canova Prodotti Biologici – Priola (CN), Piemonte – organismo di controllo IT-BIO-009
- Vigneto San Vito – Crespellano (BO), Emilia-Romagna – organismo di controllo IT-BIO-002
- Azienda Agricola F.lli Scotti – Mediglia (MI), Lombardia – organismo di controllo IT-BIO-004
Per un quadro più ampio puoi sfogliare l'elenco di tutti i produttori biologici.
Cosa arriva a dicembre
Con dicembre entrano nel pieno gli agrumi: arance, mandarini, clementine e limoni. Li trovi nella categoria agrumi biologici.
Arriva anche il radicchio rosso di Treviso tardivo, dalla lavorazione più lunga. Le puntarelle raggiungono il loro momento migliore e proseguono i carciofi. Le crucifere invernali, come verze, cavoli neri e cavoletti, diventano ancora più dolci dopo le prime gelate.
Per programmare la spesa con anticipo, tieni d'occhio la nostra guida di dicembre.
Domande frequenti
Quali verdure di stagione mangiare a novembre?
Cavolfiore, broccolo, verza, cavolo nero, cavoletti di Bruxelles e cime di rapa. Poi radicchi, cicorie e puntarelle, carciofi, cardi, finocchi, zucca, porri, spinaci, bietole e topinambur. Sono al loro meglio per sapore e disponibilità.

